Alternative alla siepe per piccoli spazi

Come avere privacy in giardino senza inserire una siepe confinante? Nella progettazione dei giardini la richiesta più frequente è la privacy. Non sempre si ha lo spazio per inserire lussurreggianti siepi e quindi quali sono le alternative??

Se hai un piccolo giardino, un terrazzo o non vuoi una siepe ci sono molte altre soluzioni. Soluzioni più compatte che non richiedono spazi eccessivi. In questo articolo ti fornirò soluzioni concrete per sostituire la tua siepe.

1. Pareti frangivista

La soluzione più comune è quella di sostituire la siepe con una parete frangivista. In commercio esistono diverse soluzioni in base alle tue esigenze estetiche ed economiche. La parete dovrà dialogare con la recinzione esistente integrandosi con il suo stile. Puoi valutare inoltre, in accordo con il tuo vicino di sostituire per intero la recinzione con una parete frangivista. Informati delle altezze consentite nel tuo comune: ogni comune può imporre altezze massime oppure possono esserci vincoli paesaggistici.

Immagine 1 – pannelli frangivista integrati con la recinzione esistente

Nell’immagine 1 vediamo un esempio di integrazione di pannelli frangivista con una recinzione esistente. In questo caso è stata fissata al muretto della recinzione in modo da non dover realizzare plinti aggiuntivi per fissare a terra i pannelli.

Questa soluzione prevede la realizzazione di pannelli in legno che potrai commissionare a un falegname o aquistarli prefabbricati, adattandoli al tuo spazio. Se vuoi avere qualche spunto su dove acquistarli clicca qui (https://amzn.to/3cnIKRU) e troverai un pannello 180 x 180 aperto nella parte superiore, se ti vuoi chiudere ulteriormente clicca qui (https://amzn.to/2NUePas) e potrai acquistare un pannello 180x180 pieno senza forature.Una volta ricevuti questi pannelli potrai verniciarli del colore che preferisci in armonia con il tuo giardino (Immagine 2).

Se desideri acquistare un pannello prefabbricato con una maglia più lasca dei listelli (es. immagine 2) clicca qui (https://amzn.to/31eHslM).

Immagine 2 – Pannelli frangivista in legno verniciati fissati a terra

Se vuoi utilizzare pannelli frangivista puoi scegliere tra diversi materiali e tipologie. Oltre al legno puoi creare una pannellatura in metallo che darà eleganza e modernità al tuo giardino. Questa è una soluzione definitiva che comporta la sostituzione della recinzione esistente (Immagine 3).

Immagine 3 – Pannelli in metallo come recinzione

Se desideri una soluzione più economica ma al tempo stesso green ti consigliamo di creare una parete frangivista con delle reti elettrosaldate (o pannelli in metallo) e delle piante rampicanti. Si ottiene un effetto naturale ed elegante al tempo stesso. Scegli le piante rampicanti in base all’esposizione, se è esposta al sole ti consigliamo il Trachelospermum jasminoides, una pianta forte che produce dei piacevoli fiorellini in estate, ti sarà sicuramente capitato di vederla in giro!! Se vuoi una soluzione più ‘esibizionista’ inserisci delle rose rampicanti (Rosa banksiae o Rosa ‘Pierre de Ronsard’).

Immagine 4 – Crea con delle reti elettrosaldate i tuoi pannelli e inserisci delle piante rampicanti

Se hai una recinzione adatta puoi anche evitare il pannello in metallo e fare arrampicare le piante sulla tua! In questo modo sfrutti ciò che hai con una spesa irrisoria. Le piante rampicanti nel tempo chiuderanno lo spazio e ingloberanno dentro di sé la tua recinzione.

Immagine 5 – Integrazione di diversi schermi frangivista con funzioni accessorie di EGS S.R.L.S.

Ovviamente (come nell’immagine 5) puoi integrare diverse tipologie di frangivista a seconda del grado di permeabilità che si vuole ottenere e applicare inserti a seconda delle proprie esigenze.

Non devi necessariamente chiudere tutto il giardino con un frangivista altrimenti potresti rischiare di creare l’effetto scatola, gioca con i materiali senza abbondare. Tramite una progettazione accurata potrai sfruttare questi elementi verticali per dare valore al tuo spazio.

2. Gabbioni metallo

Nelle opere di ingegneria naturalistica, in particolare come contenimento, si utilizzano i gabbioni di metallo. Nessuno ti vieta di utilizzarli come recinzione alternandoli ai pannelli di legno o utilizzando solo loro per chiuderti e avere la giusta privacy. Questa soluzione richiede più spazio rispetto ai pannelli ma nel giusto contesto possono dare un tocco alternativo al tuo giardino.

Immagine 6 – I gabbioni metallici ci permettono di creare soluzioni movimentate, alternandoli ai pannelli di legno o inserendo al loro interno pietre di diversi colori e forme.

Puoi acquistarli di diversi spessori e inerbirli in modo da avere delle vere e proprie pareti verdi! Al suo interno puoi inserire dei sassi del colore e forma che preferisci. Noi ti consigliamo di scegliere il colore in armonia con la tua abitazione, con le pavimentazioni del giardino e con lo stile del tuo spazio esterno.

Immagine 7 – Riempi i gabbioni con pietre che si abbinino al tuo spazio esterno e alla tua abitazione. Solitamente si utilizzano colori neutri come il grigio o più caldi come il marroncino.

Anche la soluzione dei gabbioni richiede spesso la sostituzione della recinzione esistente. Se non hai la possibilità di sostituirla puoi inserirla in appoggio stando attendo ad evitare intecapedini dove potrebbe annidarsi lo sporco (foglie secche, spazzatura dalla strada, etc..).

3. Cannicciato di Bambù

Un'altra soluzione poco utilizzata o utilizzata in maniera errata è il cannicciato di bambù. Per creare un’effetto gradevole dovrai acquistare un cannicciato di qualità e integrarlo nel contesto pensando a un progetto complessivo del tuo spazio. Il cannicciato sembra un elemento facile ma si rischia di creare una soluzione un po' ‘cheap’ o ‘pacchiana’. Per prima cosa acquista un prodotto di qualità, robusto che non si pieghi con il tempo, ma che abbia abbastanza forza per non flettere eccessivamente.

Immagine 8 – Recinzione con cannicciato di bambu. La cosa essenziale è integrarlo con il contesto!

Solitamente quando inseriamo un elemento caratterizzante come questo, studiamo un progetto con arredi, pavimentazione e vegetazione che siano congrui con questo elemento. Questo è un elemento naturale e sta molto bene in contrasto con materiali duri come cemento, pietra e resina o con materiali similari come il legno. Ricordiamoci che qualunque scelta facciamo deve essere accompagnata da un progetto complessivo per non rischiare di andare in conflitto con tutti gli altri elementi. Il giardino come un frappè di fragole, se inseriamo della passata di pomodoro, benché dello stesso colore, non si mangia!! E ugualmente quando inseriamo elementi nel giardino devono essere studiati per essere in armonia e farci sentire ‘a casa'. Inconsciamente il nostro cervello elabora il benessere in giardino in funzione degli elementi che lo compongono.

Un giardino progettato da benessere e pace.

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