Piante sempreverdi: come utilizzarle in giardino

Tutti vogliono le sempreverdi: “non sporcano non perdono foglie e mi coprono da sguardi indiscreti!”

Non sempre vero!

Per chi non lo sapesse le piante sempreverdi sono tutte quelle piante che mantengono le foglie anche in inverno. Solitamente mantengo lo stesso colore in tutte le stagioni e vengono utilizzate all’esterno per scopi ben precisi.

Le piante sempreverdi hanno numerosi vantaggi ma anche numerosi svantaggi! Spesso si abusa delle piante sempreverdi e si rischia di creare habitat scuri, bui dove non è piacevole stare e dove non c’è alternanza stagionale.

Quando si sceglie una pianta è molto importante capire il suo sviluppo nel tempo e non soffermarsi alla sua ‘statura’ al momento dell’acquisto. Specialmente se si utilizzano specie arboree sempreverdi in spazi ridotti come Cedri, Lecci e Pini si rischia di pentirsene nel tempo.

Vediamo quindi qualche consiglio su come utilizzarle in giardino.

SIEPI

Ok all’utilizzo di piante sempreverdi nelle siepi. La siepe è per sua natura una delimitazione dello spazio per creare privacy. Quindi cosa c’è di meglio di una pianta che permane in tutte le stagioni senza perdere le foglie?

Scegli la pianta più adatta al tuo microclima e dai movimento alla tua siepe con specie caducifoglie! Solitamente quando progettiamo lo sviluppo di una siepe creata per dare privacy inseriamo nel confine un filare di piante sempreverdi e diamo movimento nella parte anteriore con specie caducifoglie scelte in funzione della dimensione dello spazio (es. immagine 1).In questo articolo trovi qualche spunto per la creazione della tua siepe https://www.dipintosucci.com/blog/siepi-e-privacy-in-giardino-non-le-solite-piante/ e gli errori più frequenti che si fanno.

Immagine 1 – Siepe movimentata con specie caducifolie da fiore

GRANDI AREE

Le specie sempreverdi si utilizzano solitamente in spazi di grandi dimensioni. Se hai un prato con un estensione elevata gli alberi sempreverdi solitamente punteggiano l’area creando dei ‘punti fermi’. Gli alberi sempreverdi sono imponenti e meritano di raggiungere sviluppi elevati senza alcun disturbo (vorremmo evitare di vedere potature drastiche o capitozzature agli alberi, molto offensive verso l’albero e verso il paesaggio che ti circonda). Per cui non inserire un Cedro nel tuo piccolo giardino fronte casa che poi dovrai tagliare e ‘massacrare’ perché ti entra dentro la finestra (leggi il nostro articolo per scoprire quali alberi inserire nel tuo piccolo giardino). Piuttosto inseriscilo in un grande prato insieme a specie caducifoglie. Le specie caducifoglie daranno colore nelle stagioni e i sempreverdi struttura e importanza allo spazio.

FORMALITA’

Le specie sempreverdi nella storia dei giardini sono sempre state utilizzate per dare rigore e formalità allo spazio. Ti sarà capitato di andare a visitare un giardino all’italiana formale del tardo rinascimento. In questi spazi le specie sempreverdi erano utilizzate per dare geometria agli spazi (Immagine 2).

Immagine 2 – Spazi geometrici creati con specie sempreverdi di Villa La foce (AR)

In questi spazi le specie sempreverdi venivano topiate (potate al fine di ottenere una forma ben precisa) al fine di dare un effetto percettivo ben preciso. Ovviamente non siamo più nel tardo rinascimento, ma anche nell’arte del giardino contemporaneo si possono scegliere soluzioni affini. Volendo fare un esempio guardiamo l’immagine 3 dove le specie sempreverdi sono state topiate ‘a cuscino’ per creare uno spazio formale in contrapposizione a uno spazio più naturaliforme di specie erbacee perenni.

Immagine 3 – Tom Stuarth Smith, Norfolk garden forme topiate per creare uno spazio formale in contrapposizione a uno spazio ‘selvatico’.

Questi contrasti, nelle diverse forme e modi, si utilizzano molto nei giardini contemporanei per creare spazi in cui arte e natura si intrecciano e danno vita a una magica danza di forme e di volumi.

Immagine 4 – Un'altra forma dove staticità sempreverde accompagna forme morbide. In questo caso siamo in un giardino completamente diverso, un giardino mediterraneo dove specie sempreverdi come le Agavi accompagnano la Stipa, una specie frugale, morbida e vivace.

ARCHITETTURE VERDI

Sempre nel tema della creazione di giardini formali, ci capita spesso di realizzare spazi dove il colore del verde deve prevalere. Poche fioriture, pochi elementi contrastanti, grandi pennellate di verde. Ecco che in questi casi le specie sempreverdi vengono in nostro soccorso permettendoci di creare spazi eleganti, formali e rigorosi.

Immagine 4 – Progetto di Luciano Giubbilei, ‘The Boltons’, Londra. Un giardino che sembra una vera scultura in cui il verde predomina su tutto.

Come tutte le piante da giardino ogni elemento deve essere studiato per dare un effetto ben preciso. Con la giusta consapevolezza e con un progetto definito puoi creare spazi poetici, rustici, formali, informali, caotici o minimal a seconda di come e di quali piante vengono utilizzate. Contattaci per progettare il tuo spazio all’aperto e per realizzare il giardino come l’hai sempre desiderato! Troveremo insieme il modo di inserire le piante sempreverdi nel tuo spazio e di dargli il giusto valore.