Sinergie tra erbacee perenni e materiali inerti – Parte 2

Nella prima parte vi abbiamo parlato delle sinergie tra erbacee perenni e materiali inerti come le pacciamature e l’acciaio corten, in questa parte vi parleremo delle sinergie tra le erbacee perenni e materiali naturali come legno e acqua.

Relazione erbacee perenni e acqua

L’acqua è un elemento che fin dai tempi antichissimi fa parte dei giardini. Nel giardino contemporaneo l’elemento ‘acqua’ viene utilizzato per svariati scopi e funzioni. La funzione estetica e ludico-ricreativa è la più diffusa nei giardini di piccole dimensioni grazie al largo utilizzo di piscine, vasche idromassaggio, laghetti con fitodepurazione o semplicemente di corsi d’acqua che arricchiscono il giardino.

L’immagine 1 mostra una piscina con funzione ludico-ricreativa adornata di erbacee, a chi non piacerebbe avere uno spazio come questo!? E’ un giardino privato in cui le erbacee perenni vengono utilizzate per delimitare la bordura della piscina, disposte a disegnare dei parterre. Le erbacee, disposte in modo fitto, sono caratterizzate da fioriture tali da creare delle punteggiature colorate all’interno dei quadranti.

Tramite l’utilizzo di graminacee di forme “esplosive”, le aiuole richiamano le cascate che crea l’acqua. In questo caso spicca l'analogia formale e l'integrazione compositiva tra piscina e parterre date dal riproporre nelle aiuole la geometria della piscina.

L’acqua può essere utilizzata anche con funzione estetica soprattutto in giardini di stile formale. Nell’immagine 3 viene riportata una fotografia di un giardino privato a Oxfordshire, progettato da Marcus Barnett, nel quale si è creata una striscia d’acqua accompagnata nella sua lunghezza da piante erbacee.

Lo specchio d’acqua è ritmato da lastre di cemento che sembrano sospese su di esso, marcando l’orizzontalità della figura complessiva. Percorrendo la striscia d’acqua si nota come le erbacee siano in questo caso considerate come elementi verticali, che si specchiano nell’acqua creando delle trame intricate e generando sensazioni di pace e tranquillità.

Un altro esempio simile si ha nel progetto di Marcus Barnett per il Chelsea Flower Show del 2015 (Immagine 4), nella quale le erbacee costeggiano l’elemento acqua, visto come uno specchio dentro la quale esse si possono “sdoppiare”.

L’acqua può essere circoscritta in diverse forme; nel progetto di Tom Stuarth-Smith si sono creati dei contenitori d’acqua parallelepipedi con funzione ornamentale (Immagine 5).

Queste vasche fanno sì che nella bella stagione le erbacee si specchino in esse creando dei piccoli elementi di luce in mezzo al verde e ai colori dei fiori.

In inverno l’acqua, ghiacciando, crea delle lastre lucide che divengono l'elemento protagonista del giardino, mentre alcune erbacee spariscono per ricomparire la stagione dopo. Le graminacee che persistono nella stagione fredda, seccandosi, si colorano d’oro donando cromie calde.

In riferimento alla relazione fra piante erbacee ed acqua, si può fare cenno anche all’uso di tali piante in processi di fitodepurazione. La fitodepurazione consiste in un tipo di trattamento operato da organismi vegetali che, tramite l’apparato radicale, assorbono gli elementi nutritivi (principalmente inorganici) presenti nell’acqua da depurare; lo sviluppo radicale di queste piante inoltre, funge da punto di adesione per i microrganismi, la cui attività viene favorita dalla liberazione di ossigeno atmosferico che, assorbito dagli apparati aerei della pianta, viene poi trasferito alle radici e liberato nell’ambiente circostante. La formazione di queste "nicchie" ossigenate all’interno del mezzo liquido permette perciò un buon livello di abbattimento della sostanza organica per l’attività degradativa dei microrganismi aerobici eterotrofi (Romagnolli, 2013). Si utilizzano per lo più graminacee palustri le quali sono già abituate a vivere in ambienti come questi. Aree in cui la vegetazione erbacea è inserita come strumento di processi depurativi possono essere pensate anche con riferimento al potenziale risultato estetico e divenire giardini.

Il paesaggista cinese Konjian Yu propone e dimostra un approccio al progetto di paesaggio sensibile alle questioni ambientali e di ecologia. In una intervista del 2012, dove si parlava del suo progetto Qunli National Urban Wetland, ha affermato:

“La visione scientifica dell’acqua si è così tradotta nella formula H2O: ma l'acqua non è semplicemente H2O, è un sistema vivente. È legata alla terra, alla vita, alla vegetazione e al cibo. Ha colore e sapore. Dobbiamo far ritorno al suo significato ecologico” (Baraone Pohl, 2012).

Vediamo un esempio nell’immagine 7, in cui un le piante erbacee vengono utilizzate come filtro biologico nella creazione di biopiscine in giardino. Un modo alternativo per creare una piscina in giardino e fare un bagno in un ecosistema naturale.

Relazione erbacee perenni e legno

Il legno può essere utilizzato in svariati modi, in base al contesto in cui si deve impiegare avrà colori e pose differenti. Può essere utilizzato come pavimentazione (immagine 8), nelle aiuole di contenimento delle erbacee e negli arredi.

Anche la posa del legno influenza la percezione del luogo; i listelli possono essere lungo il percorso e possono consentire, in alcuni punti di lasciare spazio alle piante di infiltrarsi.

Le graminacee, in relazione al legno, danno movimento, compensando la staticità del legno.

Non esistono relazioni singole ma un insieme di elementi che creano spazi in armonia. Graminacee, cemento, legno, acqua e pacciamature devono vivere nei nostri giardini in armonia.

Quando progettiamo il nostro scopo è quello di creare spazi su misura delle tue esigenze dosando tutti gli elementi in modo da ottimizzare manutenzione, sprechi ed energie. Molto spesso ci capita di dover risolvere problemi dovuti a spazi mal progettati o non progettati affatto, rischiando che il cliente debba spendere di più per risolvere problematiche che derivano da una cattiva gestione degli spazi e da una cattiva gestione degli elementi che compongono il giardino. Ti consigliamo sempre di affidarti a un professionista che possa configurare un progetto duraturo nel tempo e in armonia con te e con il paesaggio circostante. Contattaci se vuoi cambiare il tuo giardino e il tuo modo di viverlo!