Una foresta commestibile in giardino

Hai mai pensato di creare nel tuo giardino una foresta commestibile? È un tipo di coltivazione multifunzionale a bassa manutenzione che prende come riferimento l’ecosistema foresta. Può essere realizzata anche nel tuo piccolo giardino rispettando i principi di progettazione in permacultura.

I principi alla base di questo tipo di coltivazione mirano a limitare il più possibile l’intervento umano. Lo spazio che si crea ha lo scopo di soddisfare i bisogni umani e allo stesso tempo i bisogni ecosistemici ricercando resilienza, ricchezza e stabilità.

Nella Food Forest non coltiveremo solo specie da frutto ma anche ortaggi, specie aromatiche, erbe medicinali, piante mellifere e tutto ciò che ci serve per il sostentamento umano e animale.

Immagine 1- Atlanta, un quartiere degradato trasformato in una Food forest

È un metodo di coltivazione molto distante dal nostro modo di concepire l’approccio alla natura, nel quale sono numerosi gli interventi che alterano gli equilibri naturali. Il pioniere della Food forest è il britannico Robert Adrian de Jauralde Hart, iniziò il suo lavoro negli anni ’70 interrogandosi sulla possibilità di riprodurre condizioni di sostenibilità e autosufficienza tipici degli ambienti naturali, in particolare delle foreste.

Hart ha iniziato a coltivare la sua Food forest di 500 mq in Inghilterra negli anni ’70, riuscendo a diffondere questa metodologia (Forest Gardening - Robert A. De J Hart). Ha schematizzato la Food forest in 7 livelli:

  1. Alberi ad alto fusto (chioma primaria)
  2. Alberi di media altezza (chioma secondaria)
  3. Arbusti
  4. Erbacee
  5. Rizomatose
  6. Tappezzanti
  7. Rampicanti

Immagine 2 - Schema di Gaia’s Garden by Toby Hemenway

Il minimo per realizzare la food forest è attuare tre di questi livelli, incluso ovviamente almeno un tipo di albero. Senza potature e lasciando lo spazio sufficiente agli alberi di raggiungere la crescita completa.

‘Fare il più possibile con, e il meno possibile contro la natura’

Gilles Clément

È fondamentale la scelta delle piante che devono convivere e creare un habitat idoneo sfruttando le risorse naturali come avverrebbe in una vera e propria foresta.

Avere una Food forest in giardino significa abbattere gli alti costi di manutenzione che può avere un orto classico. La sua efficienza è legata al cambiamento climatico ed energetico che stiamo vivendo, in quanto si configura come uno spazio produttivo, ma allo stesso tempo resiliente, ovvero capace di sfruttare le trasformazioni del clima ed autoregolarsi in periodi caratterizzati da un’alternanza di siccità e abbondanza di acqua.

Ma come si realizza una foresta commestibile in un giardino?

Essendo una riproduzione di una foresta è necessario studiare i livelli di vegetazione scegliendo le piante in base al luogo in cui lavoriamo.

Avere un giardino foresta significa prendersi cura di un ecosistema in continuo movimento.

Immagine 3 – creare uno spazio autosufficiente in giardino ci avvicinerà alla natura e sarà la nostra primaria fonte di sostentamento

Nella prima fase progettuale è fondamentale decidere come verranno gestiti gli spazi secondo i volumi delle piante. Non immaginarti un luogo ‘perfetto’ ma piuttosto un luogo in cui vige la perfezione naturale.

Inizia a pensare a quali alberi e specie commestibili ti piacerebbe coltivare. Fai una vera e propria lista: Noci, albicocchi, fichi, alloro, corbezzolo, rovi di mora... etc.

Immagine 4 – Fai una lista delle specie che ti piacerebbe avere e inizia a sperimentare!

Con questa lista pensa al contributo ecologico che ogni singola pianta apporta nel tuo giardino. Tappezzanti per il controllo delle erbe infestanti, piante mellifere, alberi per la produzione di cibo, arbusti per l’avifauna, piante orticole etc... Decise le piante è ora di inserirle nel progetto tenendo in considerazione la crescita massima e le relazioni che si formeranno tra di loro nel tempo. Sfruttiamo piante anche per le loro caratteristiche estetiche. Calendula, camomilla, borraggine, centaurea, crisantemo, girasole e geranio sono tutti fiori commestibili che coloreranno il nostro giardino. Una Food forest non produce solo frutti e ortaggi ma anche colori, profumi e sensazioni.

Chi si avvicina a questo tipo di coltivazione si avvicina alla natura instaurando con essa un rapporto simbiotico. Doniamo alla natura uno spazio in equilibrio, in cui può esprimersi al meglio e in cambio riceviamo auto sostentamento, riceviamo amore. Come in natura accade quotidianamente.

Immagine 5 – Foresta commestibile, un piccolo giardino tridimensionale in cui gli elementi vegetali convivono e si aiutano a vicenda

Ognuno di noi ha un piccolo ecosistema in giardino che può essere ampliato e sfruttato per creare uno spazio resiliente ed ecologicamente stabile.

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